venerdì 24 ottobre 2008
COMANDANTE (RESPONSABILE DEL SERVIZIO) POLIZIA MUNICIPALE. DEMANSIONAMENTO. ILLEGITTIMITÀ. CONDANNA DATORIALE ALLA REINTEGRA ESCLUSIVAMENTE NELLE MANS
Silvio, scrive:
"in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene, illegittimamente demansionato, estromesso, eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu; (uno dei quattro dipendenti comunali laureati, di ottima condotta morale e civile, incensurato, senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico), sostanzialmente senza fare quasi niente, a spese del contribuente.
qui sotto la sentenza"
COMANDANTE (RESPONSABILE DEL SERVIZIO) POLIZIA MUNICIPALE. DEMANSIONAMENTO. ILLEGITTIMITÀ. CONDANNA DATORIALE ALLA REINTEGRA ESCLUSIVAMENTE NELLE MANSIONI PRECEDENTEMENTE ESERCITATE
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Giuliano ci segnala l'indirizzo della pagina in cui è riportata l'intera vicenda, leggi la vicenda cliccando qui
giovedì 23 ottobre 2008
Sorveglianza Sanitaria secondo il D.Lgs. 81/08
L'articolo 41 del decreto descrive le caratteristiche in cui la Sorveglianza Sanitaria è ammessa e stabilisce le sue modalità di attuazione secondo precisi vincoli
Articolo 41 - Sorveglianza sanitaria
1. La sorveglianza sanitaria è effettuata dal medico competente:
a) nei casi previsti dalla normativa vigente, dalle direttive europee nonché dalle indicazioni fornite dalla Commissione consultiva di cui all’articolo 6;
b) qualora il lavoratore ne faccia richiesta e la stessa sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi lavorativi.
2. La sorveglianza sanitaria comprende:
a) visita medica preventiva intesa a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato al fine di valutare la sua idoneità alla mansione specifica;
b) visita medica periodica per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica. La periodicità di tali accertamenti, qualora non prevista dalla relativa normativa, viene stabilita, di norma, in una volta l’anno. Tale periodicità può assumere cadenza diversa, stabilita dal medico competente in funzione della valutazione del rischio. L’organo di vigilanza, con provvedimento
motivato, può disporre contenuti e periodicità della sorveglianza sanitaria
differenti rispetto a quelli indicati dal medico competente;
c) visita medica su richiesta del lavoratore, qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi professionali o alle sue condizioni di salute, suscettibili di peggioramento a causa dell’attività lavorativa svolta, al fine di esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica;
d) visita medica in occasione del cambio della mansione onde verificare l’idoneità alla mansione specifica;
e) visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente.
3. Le visite mediche di cui al comma 2 non possono essere effettuate:
a) in fase preassuntiva;
b) per accertare stati di gravidanza;
c) negli altri casi vietati dalla normativa vigente.
4. Le visite mediche di cui al comma 2, a cura e spese del datore di lavoro, comprendono gli esami clinici e biologici e indagini diagnostiche mirati al rischio ritenuti necessari dal medico competente. Nei casi ed alle condizioni previste all’ordinamento, le visite di cui al comma 2,
lettere a), b) e d) sono altresì finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze sicotrope e
stupefacenti.
5. Gli esiti della visita medica devono essere allegati alla cartella sanitaria e di rischio di cui all’articolo 25, comma 1, lettera c), secondo i requisiti minimi contenuti nell’ALLEGATO 3A e predisposta su formato cartaceo o informatizzato, secondo quanto previsto dall’articolo 53.
6. Il medico competente, sulla base delle risultanze delle visite mediche di cui al comma 2, esprime uno dei seguenti giudizi relativi alla mansione specifica:
a) idoneità;
b) idoneità parziale, temporanea o permanente, con prescrizioni o limitazioni;
c) inidoneità temporanea;
d) inidoneità permanente.
7. Nel caso di espressione del giudizio di inidoneità temporanea vanno precisati i limiti temporali di validità.
8. Dei giudizi di cui al comma 6, il medico competente informa per iscritto il datore di lavoro e il lavoratore.
9. Avverso i giudizi del medico competente è ammesso ricorso, entro trenta giorni dalla data di comunicazione del giudizio medesimo, all’organo di vigilanza territorialmente competente che dispone, dopo eventuali ulteriori accertamenti, la conferma, la modifica o la revoca del giudizio stesso.
martedì 21 ottobre 2008
Il Corpo di P.M. di Palermo incontra il Comandante.
Gli RLS Cobas Pubblico Impiego esprimono parere negativo al Documento di Valutazione dei Rischi
Si vuole chiarire che, prima di procedere alla valutazione dei rischi, occorre provvedere, ai sensi del D.Lgs 626/94 art.4 comma 6 e oggi dall'art. 29, comma2 del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza), a consultare gli RLS.
Solo dopo che la valutazione dei rischi era stata effettuata gli RLS Cobas hanno potuto esprimere il proprio parere negativo.
Di fatto tale documento di valutazione gli RLS l'hanno dovuto subire dall'alto.
Tra l'altro, singolare che l'attuale valutazione del rischio non giustificherebbe neppure la necessità di effettuare la sorveglianza sanitaria, cosa che invece continua ad essere effettuata in violazione dell'art. 5, della Legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori)
lunedì 20 ottobre 2008
Ultimora sulla turnazione
P.S.: A scanzo di equivoci si precisa che alla riunione non era presente nessuna sigla sindacale.
E' ora di chiarezza.
Stamattina, si apprende, con rammarico e viva preoccupazione, da un articolo del Giornale di Sicilia in cui a proposito dell'annullamento della Supermaratona in programma ieri a Palermo, viene citato che un ridotto numero di agenti hanno tentato di salvare la manifestazione recandosi a lavoro e, quindi, a non partecipare all'assemblea. Il giornalista, nel caso specifico, non indica, stranamente, la fonte della sua informazione e riporta una notizia estremamente falsa e tendenziosa. Ci dispiace molto che i mezzi di stampa si lasciano chiaramente influenzare da chi probabilmente ha interesse a farlo per ragioni personali. Viene condannato con forza l'attacco mediatico mosso nei confronti dei COBAS respingendo le accuse e dichiarando i COBAS estranei ai fatti. A tal proposito appare fondamentale precisare che tra quei lavoratori (circa 30) che ieri hanno dato la propria disponibilità a salvare un evento internazionale come la maratona ci sono soltanto tre aderenti ai COBAS e che risultano tra questi anche iscritti proprio alla triplice. Le dichiarazioni riportate dal Giornale di Sicilia per il quale i Cobas si riserviano di agire per le vie legali e strumentalmente evidenziate dalla triplice sia in assemblea che appese nei vari corridoi della caserma dimostrano che l'informazione viene costantemente distorta e purtroppo a pagarne le conseguenze sono sempre i lavoratori.
A questi ultimi vogliamo solo dire come si sono svolti gli ultimi eventi (cosa che non è stata fornita in maniera corretta). Sabato mattina a seguito di una riunione alla Direzione Generale il Sig. Sindaco aveva destinato 250.000 euro, prelevati dal bilancio, proprio per la turnazione della Polizia Municipale ed aveva fatto ancora di più aveva destinato altri 250.000 euro da aggiungere al budget della turnazione dei Vigili prevista per il 2009, cosa che avrebbe risolto definitivamente per due anni il propblema per tutti i lavoratori della Polizia Municipale, nessuno escluso. Precisiamo, per tutti, perchè sarebbero serviti anche per i 170 degli AA.GG. e Verbalizzazioni. Vi hanno detto una serie di fesserie nascondendovi la verità o peggio ancora distorcendola in maniera strumentale. A questa apertura la triplice ha risposto chiudendo la porta in faccia non solo all'amministrazione, ma a tutto il Corpo di Polizia Municipale. Cosa se ne fanno di un accordo che zittisce una protesta del Corpo, quando questo gli serve come testa di ariete per altri scopi? Se ad ogni vigile gli verrà corrisposta l'indennità di turnazione, il vigile non avrà più motivo di protestare, quindi non permetteranno di calmare gli animi. Hanno fatto ripiombare il Corpo nella prospettiva della non turnazione inasprendo la vertenza in maniera scorretta. Di questo ci dispiace che i colleghi continuano a dare fiducia ad una triplice che mira ad obiettivi sicuramente diversi da quelli della categoria. La triplice è la sola responsabile della insensata politica sindacale messa in atto ai danni dei lavoratori. Il sindacato deve svolgere attività volte al raggiungimento di benefici tangibili per i lavoratori e non fare politica, cosa che stanno facendo in maniera chiarissima CGIL, CISL e UIL. I soldi si erano trovati e quindi la vertenza doveva essere chiusa per quanto riguarda i vigili, per poi riaprirla per la giusta richiesta di aumento contrattuale insieme a tutto il comparto.
Da oggi 900 colleghi cominceranno a perdere la turnazione perchè la triplice ha deciso di rifiutare i soldi a questi colleghi. Loro rinunciano ai soldi nostri arrogandosi il diritto di rappresentarci e infilandoci le mani nelle tasche. Se sta bene a voi, a Noi non sta bene. Ci hanno trascinati al fondo e do questo sono i principali responsabili.
domenica 19 ottobre 2008
La battaglia di Maratona
Oggi "grande vittoria" della triplice (?!), ma che cosa hanno vinto?La Maratona di Palermo, importante evento sociale e sportivo di livello internazionale, è andata a puttane.
La città intera e tutta la categoria della Polizia Municipale ci guadagnano una colossale figura "fecale".
Gli unici a ridere pare che siano i sindacalisti della triplice.
Eppure pare che proprio ieri l'Amministrazione Comunale abbia trovato i fondi di bilancio (senza intaccare le economie) per risolvere di fatto ed in maniera definitiva il problema del taglio della turnazione!
Ma qualcuno evidentemente ha mire diverse da quello che va raccontando in giro...
Stiamo raccogliendo la documentazione per raccontarvi nei dettagli tutto quello che è successo in queste ultime ore, anche se già i TG locali (e presumibilmente anche la stampa di domani) non si sono lasciati sfuggire l'occasione per dare addosso a tutta la categoria della Polizia Municipale.
venerdì 17 ottobre 2008
Novità sulla turnazione della Polizia Municipale
- la triplice al fine di ottenere l’aumento del suddetto fondo ha paralizzato l’utilizzo delle economie (vedi dichiarazioni a verbale nelle Slides postate precedentemente o il filmato relativo all'assemblea dell'8.10.2008) a favore di tutti gli istituti contrattuali (turnazione compresa).
Per ottenere, quindi, l’aumento del suddetto fondo 400.000 euro, la triplice ha indetto lo stato di agitazione soltanto per i vigili urbani, che domenica dovevano boicottare la maratona. Nel frattempo il blocco delle economie faceva perdere alle famiglie di ogni “collega vigile” 100 euro nette in busta paga.
ma in tutta questa confusione…… abbiamo dimenticato i restanti impiegati comunali. Cosa stanno facendo per ottenere l'incremento del fondo che se avvenisse si beccherebbero anche loro? NULLA, ma non perché non vogliono, perché nessuno glielo ha detto. Dovrebbero scendere in piazza o venire in assemblee domenicali al nostro fianco,…..ma forse la triplice ha dimenticato ad avvisarli.
La manovra che e’ stata articolata ad arte dalla triplice e’ strategicamente efficace:
da una parte abbiamo la vertenza della turnazione che riguarda soltanto i vigili urbani;
dall’altra abbiamo la vertenza per l’aumento del fondo di tutti i comunali;
poiche’ da sempre, il Corpo di Polizia Municipale e’ stata la leva utilizzata da tutti i sindacati per ottenere qualcosa per tutti, allora cosa si può fare?
Semplice: affamiamo i vigili urbani bloccandogli i fondi che potrebbero essere destinati alla turnazione, unifichiamo le due vertenze facendogli credere che se non ci aumentano il fondo per tutti non possiamo pagargli la turnazione, agitiamo ben benino il Corpo di Polizia Municipale, e cosi’ la triplice ottiene consensi e risultati tra i 5.000 dipendenti amministrativi, che in silenzio, senza perdere nulla, senza scendere in piazza o perdere giornate di sciopero, si ritrovano il fondo incrementato.
Fatta questa considerazione riteniamo che la partecipazione al servizio domenicale predisposto per la maratona debba essere assicurata per i seguenti motivi:
- per dimostrare senso di responsabilità così come chiesto sia dal Prefetto che dal Sindaco e quindi non inasprire gli animi in questo momento di distensione. A seguito della dimostrazione di serietà da parte degli operatori si potrà chiedere un ulteriore sforzo al Prefetto e al Sindaco per i restanti 170 colleghi, dimostrando l'antieconomicità della non turnazione del reparto in questione. Certo sarebbe compromesso ogni dialogo se non si allentasse se pur momentaneamente la tensione;
- perché ci sembra altamente strumentale aizzare SOLTANTO la Polizia Municipale per ottenere un aumento del fondo per tutto il comparto. (andiamoci assieme a chiederlo: Vigili e Amministrativi);
- per evitare che l'amministrazione comunale continui nel frattempo a fare economie con le nostre assenze;
- per non intaccare il progetto di produttività in corso.
Se la triplice dovesse continuare a persistere nella protesta questa azione non avrà finalità specifiche per il miglioramento delle condizioni lavorative ed economiche dei colleghi.
Cogliamo l'occasione per ringraziare S.E. il Prefetto per l'interessamento, il Sig. Sindaco per l'apertura concessa, il Comandante per l'abnegazione e la tenacia e soprattutto la moltitudine di colleghi che sono stati presenti a Piazza Pretoria e tutti quelli che ci sono stati vicini in questi difficili momenti. A tutti coloro che hanno creduto in Noi chiediamo di rimanere uniti per tutelare i restanti 170 colleghi e le loro famiglie. Noi non molleremo.
Grazie a Tutti
Deceduto a Palermo il Magistrato Elio Spallitta.
Negli anni Settanta istruì un maxipropcesso alle cosche mafiose locali. Spallitta, insieme al suo collega procuratore aggiunto Vittorio Aliquò, facendo le funzioni di procuratore a Palermo (prima che l'incarico fosse ricoperto da Caselli), coordinò l'indagine sulla cattura del padrino mafioso corleonese Salvatore Riina.
F.to CiccioSpena e Filippo Macaluso.
mercoledì 15 ottobre 2008
VERGOGNA!!!! A Palermo la Polizia Municipale subisce l'arroganza della triplice
Alle ore 11:30 il Vicario del Prefetto, dott. Massocco, giungeva al Corpo di Guardia della Prefettura invitando i convenuti ad entrare.
A questo punto però i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL, principalmente a voce di Nicola Scaglione della CISL, vedendo che i COBAS e il CSA si stavano accodando per salire hanno reclamato il fatto che la riunione era solo per la triplice, e che pertanto le restanti realtà sindacali non potevano unirsi a loro. Il dott. Massocco, interpellato da noi in merito a tale diniego, confermava ufficialmente la ricezione del fax del giorno precedente, e non poneva pregiudiziali alla nostra partecipazione alla riunione, anche se era costretto a prendere atto dell’opposizione manifestata dalla triplice.
E lo stesso dott. Massocco, quindi, comprendendo il nostro sbigottimento, si offriva di farsi parte diligente per riformulare l’invito alla triplice, e mediare così per la nostra partecipazione negataci dai nostri stessi “colleghi”.
Ebbene, dopo circa 10 minuti arrivava una chiamata al Corpo di Guardia con cui lo stesso Vicario ci confermava ancora una volta l’irremovibile diniego espresso dalle sigle di cui sopra. (A onor del vero dobbiamo anche riferire che ci risulta che solo il Collega Michele Chianello (CGIL) abbia espresso con convinzione il proprio parere favorevole alla nostra partecipazione, e di questo gli siamo grati.)
Per quale motivo questo intransigente diniego alla nostra presenza?

Forse che la nostra abitudine di raccontare sempre ai colleghi tutto quanto avviene nelle riunioni importanti ha creato un senso fastidio a qualcuno?
Dopo tutto per noi non è una novità. Il far apparire le cose diversamente da come sono è indiscutibilmente una strategia costante della triplice, specialmente in questi ultimi tempi.
Aldilà della più o meno legittima “rappresentatività ufficiale”, oggi hanno sfacciatamente e per l’ennesima volta attentato alla trasparenza e alla correttezza di un’informazione libera e non manipolata.
E questo dopo che recentemente alcuni nostri cari sindacalisti colleghi (!?!) della triplice ci abbiano definiti “poco corretti”, e addirittura “carogne”, per il solo fatto di aver mostrato nelle nostre ultime assemblee tutti i documenti e i verbali delle delegazioni trattanti, per non parlare addirittura di questo blog...
E loro accusano gli altri di non essere corretti?
Se fosse veramente così, potremmo persino comprenderlo... Ma almeno devono venirci a raccontare la verità, e non balle!!!
Ebbene, aldilà di tutti i discorsi e le giustificazioni che ci verranno a infinocchiare, mentre noi non facciamo che lanciare appelli all’unità del Corpo e alla solidarietà fra tutti i Colleghi, stamattina la triplice ha commesso una grossa scorrettezza non solo contro i COBAS ed il CSA, ma anche contro tutti i colleghi di cui indossano la stessa uniforme. E sopratutto, non ci stancheremo mai di ripeterlo, anche nei confronti delle famiglie dei colleghi a cui le loro “teorie” sono già costate un taglio di circa 140 Euro dalla busta paga. Per sempre.
Comunque, anche nella riunione di stamattina per fortuna era presente qualche Collega degno di indossare la nostra uniforme, e così qualche informazione diretta l’abbiamo avuta lo stesso.
Nulla di nuovo, tutto sommato: la triplice ha ribadito con forza che le nostre economie non si devono utilizzare (almeno non per noi), e diffidano l’Amministrazione Comunale dall’impegnare tali fondi per pagare la nostra turnazione.
Intanto sulla loro richiesta del rimpinguimento dell’apposito fondo (per tutti i dipendenti comunali) l’Amministrazione risponde di non avere soldi disponibili da destinarvi, e comunque fanno sapere di non avere ha alcuna intenzione di cercarli.
E nel frattempo che loro portano avanti questo scontro (vero o finto che sia...), la Caserma sta andando allo sfascio, si riducono considerevolmente i nostri servizi offerti alla cittadinanza, e quel che è peggio, alle famiglie di tantissimi colleghi (molti dei quali monoreddito) viene tagliato definitivamente il 10% della busta paga.
VER GO GNA!!!!
martedì 14 ottobre 2008
Siamo verso una compattezza della categoria? 500 colleghi in Piazza stamattina.

Gironale di Sicilia del 14.10.2008 La Repubblica del 14.10.2008

Polizia Municipale di Palermo - Informazione sulla Sorveglianza Sanitaria: riunione del 15/10/2008
Si informano tutti che domani giorno 15 ottobre 2008 è prevista una riunione voluta dal comandante Dott. Nunzio Purpura per chiarire alcuni aspetti riguardante la sicurezza dei Vigili Urbani di Palermo.
Tale occasione, sarà utile per porre ai Medici Competenti e al Responsabile della Sicurezza alcuni quesiti sulla sorveglianza sanitaria, in particolare sul procedimento di sospensione dell’indennità di P.S.
Sul link sorveglianza-sanitaria-aspetti-salienti troverete l’articolo sulla sorveglianza sanitaria in cui potete ricavare alcune utili considerazioni, oltre a conoscere a riguardo la nostra posizione.
Sul Blog seguite gli aggiornamenti.
PALERMO 17.10.2008. La riunione di cui sopra è stata spostata a data da destinarsi a causa della vertenza in atto sulla turnazione.
lunedì 13 ottobre 2008
BASTA ! DOMANI TUTTI IN PIAZZA PRETORIA PER GRIDARE IL NOSTRO DISAPPUNTO.
Comunicato Stampa.
A seguito dell’intenzione da parte dell’amministrazione comunale di Palermo di ridurre i servizi pomeridiani, serali e notturni della Polizia Municipale, i COBAS Pubblico Impiego annunciano, per domani Martedì 14 Ottorbre 2008, una assemblea sindacale dalle ore 10.00 alle ore 12.00 in Piazza Pretoria. Per protestare fermamente contro questa mancanza di sensibilità ai problemi della sicurezza dei cittadini e alle buste paghe dei lavoratori. Il taglio relativo alla turnazione, oltre a mortificare una categoria che si trova già a fronteggiare una situazione fallimentare per quanto riguarda la carenza organica, crea un pericolo imminente per l’intera comunità cittadina. Proprio, stamattina due operatori di P.M. sono stati aggrediti al mercatino di Via Titone. Questo non è una novità, i colleghi sono costretti a lavorare in condizioni precarie e a fronteggiare un intero mercato rionale con solo 7 unità, senza, tra l’altro, avere ricevuto una formazione professionale in merito, senza radio, mandati allo sbaraglio, a fronteggiare un fiume di abusivismo. Stesso discorso per il reparto che si occupa della vigilanza stradale, ridotto, ai minimi termini, con operatori allo stremo delle forze costantemente impegnati ad assicurare un servizio dignitoso alla cittadinanza. Questo che, sembra una emergenza, è da troppo tempo diventata una normalità, nonostante le continue denunce avanzate dal personale.
L’amministrazione cosa fa?
Taglia la turnazione, aggravando la già precaria situazione. Il personale non viene messo in condizione di lavorare in maniera serena. La turnazione è fondamentale sia per la già precaria situazione salariale sia per la sicurezza in città. Il Prefetto dovrà intervenire immancabilmente allertando carabinieri e polizia per sopperire al taglio dei servizi alla cittadinanza. I COBAS chiedono all’amministrazione comunale e al Sig. Sindaco della Città di Palermo una giusta politica del personale, una politica che assicuri il buon funzionamento dell’intera macchina amministrativa. Si chiede l’utilizzo immediato delle economie disponibili maturate sul fondo del personale per sanare da subito il buco della turnazione della polizia municipale e contestualmente l’adeguamento del fondo al fabbisogno strutturale dell’intero comparto comunale. Le conseguenze del taglio intaccheranno anche l’aspetto della salute e della sicurezza dei lavoratori i quali saranno costretti a condividere spazi gia carenti. Su questo aspetto i COBAS annunciano sin da adesso denunce agli organi competenti per la non conformità, alle normative vigenti in materia di sicurezza, degli ambienti di lavoro.
Sin tanto non venga assicurata la turnazione a tutti i componenti del Corpo di Polizia Municipale di Palermo questi intendono chiedere scusa alla cittadinanza per le inevitabili carenze sui servizi che dovrà inevitabilmente sostenere. E’ importante sottolineare che questa situazione non l’abbiamo voluta noi, ma una amministrazione cieca e poco attenta.
Palermo lì 13.10.2008
F.to
Il Gruppo COBAS Pubblico Impiego
Vigili urbani a mezzo servizio. La Repubblica.it
IL SABATO e la domenica solo due pattuglie di vigili in strada. La notte controlli affidati a diciotto agenti. Mentre dal lunedì al venerdì servizi dimezzati, con mille vigili su 1.400 costretti a lavorare solo di mattina. Il comandante della polizia municipale
Nunzio Purpura, dopo il taglio alle indennità di turnazione deciso dall'amministrazione comunale, mette nero su bianco la Caporetto della polizia municipale. Con una nota spedita a tutti i dirigenti di via Dogali spiega come verranno ridotti i servizi. In base ai fondi messi a disposizione dal Comune solo 425 vigili potranno lavorare sia di mattina che di pomeriggio. Tutti gli altri saranno costretti a tornare a casa alle due. Un taglio che creerà un rischio sicurezza in città. I gruppi che si occupano di sicurezza sull'ambiente, sull'edilizia e sulle frodi potranno utilizzare solo 3 uomini.per la viabilità, se la mattina ci saranno circa sessanta agenti per tutta la città, il pomeriggio saranno al massimo trenta. L'allarme più grosso nel fine settimana: il sabato, come scrive Purpura, in città ci saranno solo 80 vigili per tutto il giorno contro i 186 di adesso. La domenica gli agenti saranno 87. Ma le pattuglie in giro per la strada saranno solo due: una dell'infortunistica e l'altra per i controlli. Tutti gli altri vigili infatti saranno impegnati nei servizi di vigilanza fissa davanti alle sedi istituzionali. La notte in strada solo diciotto uomini per tutta la città. "sarà la fine della polizia municipale - attacca Michele Chianello, delegato sindacale della Cgil - Palermo, la quinta città d'Italia, si ritroverà senza nessun controllo. E' inaccettabile. Mercoledì incontreremo il Prefettoe sarà presente anche l'amministrazione." Il piano dei tagli doveva scattare già da domani. !a Purpura, in attesa di un ultimo spiraglio da parte della direzione generale, lo ha congelato per una settimana. E da domani i tagli scatteranno solo all'ufficio verbalizzazioniche con una nota riservata quello che succederà: senza il personale a lavoro di pomeriggio secondo l'ufficio non si potrà procedere alle iscrizioni a ruolo relative al 2007 "per un mancato introito di 10 milioni di euro nel bilancio 2008". E ancora la rinotifica dei vebali "non potrà avvenire nei tempi attuali per una perdita erariale di decine di migliaia di euro". L'ufficio contenzioso "non sarà in grado di difendere l'amministrazione all'attuale ritmo, a seguito dell'impossibilità di istruire e valutare per tempo le procedure propedeutiche alla trattazione in udienza con un danno mensile di circa 150 mile euro". L'ufficio alza bandiera bianca anche sui ricorsi al Prefetto "con un danno pari a 150 mila euro". "Un disastro" - aggiunge Chianello. " Questo piano farà implodere la polizia municipale - dice Gianfabio Monacò dei Cobas - il Prefetto sarà costretto a far intervenire polizia e carabinieri per sopperire alla carenza dei vigili. Martedì abbiamo indetto una assemblea sindacale davanti a Palazzo delle Aquile". Il comandante Purpura spera ancora in un aiuto da parte dell'amministrazione: Spero che i tagli possano essere ridimensionati - dice - altrimenti i servizi resi alla città saranno inevitabilmente compromessi".Sa.s.
domenica 12 ottobre 2008
sabato 11 ottobre 2008
Le Slide proiettate durante l'Assemblea di Mercoledì.

Slide n. 1
Slide n. 2
Slide n. 3

Slide n. 4

Slide n. 5
venerdì 10 ottobre 2008
Polizia Municipale di Palermo: slitta di una settimana il taglio ai servizi, esclusi 170 lavoratori.
Si chiederà all'Amministrazione Comunale di sanare immediatamente l'intero buco della turnazione con l'utilizzo di parte delle economie disponibili e contestualmente l'incremento del fondo per il prossimo anno. Allo stesso tempo si chiederà con forza un contratto specifico per la Polizia Municipale in quanto risulta essere l'unica via d'uscita alle sistematiche sofferenze economiche a fine anno.




























