
Negli ultimi anni si è molto discusso, sulla formazione del Poliziotto Municipale e di questa si è solo presa in considerazione la classica formazione professionale relativa ai vari Codici, Regolamenti ecc…
(La formazione che è stata messa in atto dall’Amministrazione Comunale in questi ultimi tempi, sarà oggetto di un prossimo articolo, in quanto abbisogna di una attenta analisi).
Abbiamo da sempre auspicato anche una formazione fisica. Una formazione che ci fornisse i fondamentali per affrontare eventuali situazioni critiche riguardanti la difesa personale. E Dio sa quanto sia utile ai giorni d’oggi.
Ma evidentemente ad alcuni è da sempre sembrata superflua.
Addirittura ricordo che l’anno scorso abbiamo sfiorato questa impresa, con un Corso approvato dall’Amministrazione Comunale, con tanto di finanziamento e poi, non si sa per quale motivo, è abortito.
Ebbene da alcuni giorni è diventato realtà. Un corso nato con caparbietà, contro mille difficoltà, quasi una sfida alla dilagante devastazione che vige negli ambienti lavorativi. Infatti il Corso è a costo zero e forse per questo ha potuto registrare l’approvazione dell’Amministrazione Comunale. Non sono previsti rimborsi di nessun genere, si adopera una palestra comunale e si utilizza il sapere di colleghi che lo mettono a disposizione degli altri (Però, almeno un minimo di materiale l’Amministrazione lo poteva fornire). E’ chiaro che si tratta di colleghi con grande professionalità in materia e con tanto di abilitazioni varie. Insomma dei veri maestri. Il risultato è sicuramente di qualità sia dal punto di vista formativo che aggregativo e comunicativo. E’ proprio di questi ultimi aspetti che il Corpo di Polizia Municipale ha bisogno: sentirsi vicini, essere ascoltati, evadere dalla routine quotidiana fatta di vessazioni e di grigiume, una boccata d’ossigeno, una pedana su cui slanciare l’entusiasmo. Dico questo perché sono andato a trovare i corsisti ed i loro insegnanti e ho potuto raccogliere le impressioni che sono state estremamente positive. Colleghi con tanta voglia di imparare e di muoversi. Sono queste iniziative che fanno bene a tutto l’ambiente.
Però, ahimè, devo constatare che a fronte di tutto questo c’è, in atto, il tentativo di una parte (malata) del Corpo che per invidia, per interessi o per il solo piacere di distruggere la piantina che sta nascendo, cerca di soffocare questo Corso. Non permettiamo che questo avvenga, difendiamolo e facciamo di tutto affinché iniziative come questa si moltiplichino ed abbiano il successo che meritano. Gettiamo il marciume che abbiamo dentro di noi e votiamo le nostre menti a principi più costruttivi e seri.
Concludo, con un GRAZIE grande grande, agli insegnanti che, con enorme altruismo e senza secondi fini, erudiscono i colleghi in forma gratuita. (Nelle varie palestre cittadine se vuoi imparare, queste persone le devi pagare).
Non vedo l’ora di passare sotto le loro mani, spero solo non mi facciano male.
(La formazione che è stata messa in atto dall’Amministrazione Comunale in questi ultimi tempi, sarà oggetto di un prossimo articolo, in quanto abbisogna di una attenta analisi).
Abbiamo da sempre auspicato anche una formazione fisica. Una formazione che ci fornisse i fondamentali per affrontare eventuali situazioni critiche riguardanti la difesa personale. E Dio sa quanto sia utile ai giorni d’oggi.
Ma evidentemente ad alcuni è da sempre sembrata superflua.
Addirittura ricordo che l’anno scorso abbiamo sfiorato questa impresa, con un Corso approvato dall’Amministrazione Comunale, con tanto di finanziamento e poi, non si sa per quale motivo, è abortito.
Ebbene da alcuni giorni è diventato realtà. Un corso nato con caparbietà, contro mille difficoltà, quasi una sfida alla dilagante devastazione che vige negli ambienti lavorativi. Infatti il Corso è a costo zero e forse per questo ha potuto registrare l’approvazione dell’Amministrazione Comunale. Non sono previsti rimborsi di nessun genere, si adopera una palestra comunale e si utilizza il sapere di colleghi che lo mettono a disposizione degli altri (Però, almeno un minimo di materiale l’Amministrazione lo poteva fornire). E’ chiaro che si tratta di colleghi con grande professionalità in materia e con tanto di abilitazioni varie. Insomma dei veri maestri. Il risultato è sicuramente di qualità sia dal punto di vista formativo che aggregativo e comunicativo. E’ proprio di questi ultimi aspetti che il Corpo di Polizia Municipale ha bisogno: sentirsi vicini, essere ascoltati, evadere dalla routine quotidiana fatta di vessazioni e di grigiume, una boccata d’ossigeno, una pedana su cui slanciare l’entusiasmo. Dico questo perché sono andato a trovare i corsisti ed i loro insegnanti e ho potuto raccogliere le impressioni che sono state estremamente positive. Colleghi con tanta voglia di imparare e di muoversi. Sono queste iniziative che fanno bene a tutto l’ambiente.
Però, ahimè, devo constatare che a fronte di tutto questo c’è, in atto, il tentativo di una parte (malata) del Corpo che per invidia, per interessi o per il solo piacere di distruggere la piantina che sta nascendo, cerca di soffocare questo Corso. Non permettiamo che questo avvenga, difendiamolo e facciamo di tutto affinché iniziative come questa si moltiplichino ed abbiano il successo che meritano. Gettiamo il marciume che abbiamo dentro di noi e votiamo le nostre menti a principi più costruttivi e seri.
Concludo, con un GRAZIE grande grande, agli insegnanti che, con enorme altruismo e senza secondi fini, erudiscono i colleghi in forma gratuita. (Nelle varie palestre cittadine se vuoi imparare, queste persone le devi pagare).
Non vedo l’ora di passare sotto le loro mani, spero solo non mi facciano male.
CiccioSpena (RSU del Comune di Palermo)
5 commenti:
Proprio oggi ho sentito dire che stanno per fare abortire anche questo corso. Anzi, siccome il corso è già stato partorito, si tratterebbe di un vero e proprio "infanticidio".
Pare che questa volta il pretesto sia la mancanza di personale e l'impossibilità di distogliere chi fa servizi esterni di "appiuncamento" vario, e pare che l'artefice di questo stop sia il dirigente del servizio più "operativo" che abbiamo (si fa per dire, ovviamente, perchè chi prova ad operare sul serio viene sistematicamente sedato...).
Questo comunque la dice lunga su chi effettivamente "porta i pantaloni in famiglia" (capisciammè...).
E comunque spesso il solo voler fare non basta, anche se sulla carta hai i titoli per farti valere, quando invece poi le circostanze di fatto ti tengono "ingabbiato" in una posizione di pura rappresentanza o poco più.
Ad ogni modo, mi piace molto quello che hai scritto di questo corso, e sopratutto per l'importanza di tali iniziative dal punto di vista aggregativo e formativo.
Ma si sa... nell'ottica del "divide et imperat" che guida chi ci guida, tutto ciò che può renderci migliori individualmente e più uniti collettivamente, non può certo trovare molto spazio.
Ringraziamo chi ci ha provato almeno per averci creduto, e speriamo comunque che invece questa "cosa" possa andare avanti.
Fab
Ciao Ciccio, hai proprio ragione è un ottimo corso e di eccellente fattura.-
E poi un corso che unisce tre discipline e con il fior fiore degli istruttori non si può avere neppure a pagamento.... e noi invece si.-
Peccato che manca la componente che ne avrebbe più bisogno.... il MOSIC e ciò per colpa di qualcuno che pensa che siano più importanti i servizi che la tutela del lavoratore.... boh.... meglio non commentare... io posso solo dire che mi pregio di essere uno dei primi che sta facendo questo corso e che ne sono completamente soddisfatto....
Ciao a tutti da Gioacchino P. (P.G)
caro ciccio,
mi auguro che le persone che vogliono soffocare il corso siano le ultime a parteciparci. Così se "puro caso" gli istruttori dovessero fare una mossa tale da fargli male, veramente male, per esempio staccargli la lingua,non succederebbe nulla anche se alla fine verrebbero rimossi tanto il corso sarebbe finito !!!!!!!!!!!
ciao vincenzo giunta
Lillo.
Vorrei sapere se risulta a vero che quelli che sono in strada, e precisamente quelli della viabilità sono esclusi da questo corso.
Se risultasse a vero...scusatemi ma che buffonata!!!!
Se questo non è vero ditemi chi sono i partecipanti, grazie tantissime...
Per Caloman,
ti è stata inviata un messaggio nel tuo indirizzo di posta elettronica.
Comunque potrai seguire la vicenda nel blog nei giorni seguenti
Cobas P.I.
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